Il progetto propone, oltre alla visione di spettacoli a scuola e in teatro, un laboratorio legato alla rassegna “Pomeriggi d’Inverno” rivolto alla scuola primaria, e un laboratorio dedicato alla scuola dell’infanzia e legato allo spettacolo “La storia dell’Ape Blu”
SCUOLA DELL’INFANZIA
Lo spettacolo “La storia dell’Ape Blu“ da rappresentare nei plessi scolastici è disponibile da fine ottobre 2010 a fine febbraio 2011.
Laboratorio “Il giardino dell’Ape Blu” a cura di Chris Gilmour dedicato alla realizzazione di “piccole opere d’arte” realizzate con carta e cartone che verranno esposte nelle vetrine dei negozi e/o librerie del centro di Gorizia. Sono disponibili 6 laboratori fino ad esaurimento posti.
SCUOLA PRIMARIA
Sono disponibili fino ad esaurimento posti gli spettacoli “Nella tana del lupo” di Cesar Brie/Mia Fabbri e “I Bestiolini” di Gek Tessaro. Le rappresentazioni si svolgeranno presso il Kulturni Center “L. Bratuz” di Gorizia
Laboratorio “I colori del teatro” condotto da Gek Tessaro è dedicato alla realizzazione di un grande manifesto murale da affiggere a Gorizia. Il laboratorio prevede 2 incontri da 2 ore cisacuno da svolgersi a scuola: il primo, per sviluppare il progetto del manifesto, prendendo spunto dal tema e dall’argomento di uno spettacolo della rassegna “Pomeriggi d’Inverno”, il secondo, per la realizzazione vera e propria del manifesto. Sono disponibili solo 7 laboratori.
Per partecipare basta prenotare tramite l’apposito modello disponibile presso i nostri uffici, potete contattarci allo 0481 537280 oppure all’indirizzo organizzazione@ctagorizia.it
Il Progetto si concluderà a fine maggio con una grande festa di tre giorni durante la quale saranno invitate a partecipare tutte le scuole di Gorizia e provincia. Verranno presentati i lavorai solti durante i laboratori, e parallelamente spettacoli di teatro di figura, “eventi” che coinvolgeranno la città e una mostra sui 20 anni dell’Alpe Adria Puppet Festival.
Il Progetto vede la collaborazione e il sostegno della Provicnia di Gorizia, del Comune di Gorizia, della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia e dell’Enete Regionale Teatrale del FVG.