Dall’alto da lontano
corale di confine

Un percorso a stazioni che sale come un pellegrinaggio lungo la via che conduce al monastero di Castagnavizza. Il monastero si affaccia su un panorama che abbraccia, dall’alto e da lontano, Gorizia e Nova Gorica, divise fino a pochi anni fa da uno dei confini più discussi della storia del Novecento in questi territori.  In un giorno di settembre del 1947 apparve all’improvviso un muro che divise, con una città, i luoghi dell’infanzia, gli affetti, le case, le famiglie, le persone. Un confine disegnato a tavolino, insensibile e indifferente allo smarrimento e all’incredulità.

Una storia fatta di eventi importanti e tragici, ma anche di aneddoti, di esperienze personali, di propusnice, di frontalieri, di piccolo contrabbando, di racconti di cose quotidiane, di donne… di confini della mente… di chiusure…di paure. Piccoli eventi che si conoscono poco e male, ma che fanno parte della memoria storica di queste zone.

Il percorso teatrale prevede l’utilizzo di cuffie

progetto a cura di
Roberto Piaggio e Antonella Caruzzi

testi Francesca Valente

voce narrante e canzoni Adriana Vasques

progetto sonoro e musiche Claudio Parrino

voci, Elena De Tullio, Serena Di Blasio, Stefania Beretta

regia Antonella Caruzzi

vengono citati testi di Franco Fortini e Ljubka Šorli

si ringrazia per la collaborazione e la disponibilità:

il Monastero di Castagnevizza / Samostan Kostanjevica
Lorenzo Daschek per la ricerca iconografica e storica
il Museo Pristava / Muzejska Pristava
Alessandro Bortoluz per la realizzazione del materiale di scena

informazioni
sabato 30 ottobre, ore 11.00 e ore 15.00
domenica 31 ottobre, ore 11.00 e ore 15.00
partenza da Via della Cappella e arrivo all’ex valico del Rafut (percorso di circa 1 ora e 30)

prenotazione obbligatoria
0481 537280 / 335 1753049
biglietto 15€
biglietto ridotto 10€ (under 25)

www.vivaticket.it

Al fine di facilitare la procedura di registrazione si invita a raggiungere Via della Cappella, 20 minuti prima dell’orario di partenza.
Si ricorda di portare con sè un documento di identità.
il percorso teatrale si svolge in ottemperanza alle disposizioni vigenti anticovid-19