Sabato 16 gennaio 2027,
ore 16.30

Divisoperzero

OFFICINA PROMETEO 

coproduzione Florian Metateatro
di e con Francesco Picciotti
marionette di Francesco Picciotti
scenografia di Miriam Di Domenico e Francesco Picciotti
fotografie di Elena Consoli
con l’aiuto di Flavia Valoppi e Francesca Villa

durata 60 minuti
+ 5 anni

Questa è la storia di come furono inventati tutti gli animali, compresa quella strana bestia senza corna o zanne capace di creare cose mirabolanti come enormi città pullulanti di vita e monumenti
da lasciare a bocca aperta: gli umani.
Il mito di Prometeo parla della natura stessa dell’essere umano: un animale unico nel suo genere, capace di ragionamenti profondi come quello che lo porta a chiedersi: “chi sono?”
Parla del rapporto complicato con la tecnica, che dona all’uomo un potere infinito ma, al tempo stesso, lo rende dipendente dalle sue stesse invenzioni. Ironizza su divinità piuttosto insicure, che hanno bisogno degli umani più di quanto gli umani abbiano bisogno di loro.
In scena, un burattinaio-narratore-artigiano dà voce a tutti i protagonisti del racconto: dalla luminosa Afrodite al temibile Ares, dall’operoso Efesto fino al potente Zeus, che incarica il cugino Prometeo di popolare la Terra. Con ingegno e fantasia, Prometeo modella ogni creatura fino a dare vita all’uomo. Ma quando Zeus decide di mettere in riga quel bipede fin troppo intraprendente, Prometeo farà di tutto pur di proteggere le sue creature.
Sul palco, le marionette nascono dall’unione di oggetti quotidiani: caffettiere, mestoli, abat-jour e pezzi di legno prendono vita per dare forma a dei, uomini e animali. Un invito per gli occhi del pubblico a compiere un vero atto di creazione, imparando a guardare le cose di tutti i giorni con meraviglia.

 

Gallery

Condividi questo post!