Home 2017-06-28T08:30:19+00:00

  • Giovanni Dell’Olivo e il Collettivo di Lagunaria propongono un viaggio musicale sui due fronti della Grande guerra, il fronte italiano e quello dei nostri allora nemici trentini e istro-veneti, gli “austriacanti” come si diceva allora in termini spregiativi. Le canzoni sono restituite in forma scarnificata, liberate dalle sovrastrutture armoniche dei cori alpini, cui pure fanno rispettoso riferimento, e adattate agli strumenti del repertorio popolare (chitarra, fisarmonica, basso). Il coro Nediški Puobi, formatosi spontaneamente a Cicigolis più di trent’anni fa, introdurrà la serata e si unirà agli artisti ospiti, attingendo al suo vasto repertorio trilingue (sloveno, italiano, friulano), nell’esecuzione di alcuni canti di guerra.
  • Anima e cuore sono gli ingredienti che un burattinaio deve trasferire nel corpo del burattino perché possa verificarsi il prodigio in cui un oggetto inanimato prende vita. Tonino Murru svela i trucchi dell’animazione e spiega le scene tipiche dell’azione burattinesca, dentro e fuori la baracca, con Areste Paganòs - l’originale maschera sarda inventata dalla compagnia Is Mascareddas - nel ruolo di presentatore e spalla.
  • Una messinscena originale della tragedia shakespeariana, interpretata ed ideata da Massimiliano Donato, geniale, curioso, coinvolgente e struggente nel quadro registico e nella prova d'attore di un personaggio istrionico. Non il principe di Danimarca protagonista ma il becchino, custode d'anime e di storia. Donato interpreta quel suo affannarsi a essere custode, poi cerimoniere, attore, regista, burattinaio, presentatore, mago, ballerino di tip tap, in un continuo gioco di doppio.
  • Un principe che invece di nascere come tutti gli altri bambini, viene al mondo sotto forma di porcello. Due personaggi, pervasi da una vena di clownesca assurdità, sono sorretti dall’ingenua determinazione che obbliga bambini ed eroi a credere ai sogni, perché chi cerca l’isola incantata la può scoprire dentro di sé. La terza giornata del Festival delle Valli del Natisone si apre con Il principe Bestia a Bordon alle 17.00 e continua a Grimacco Superiore alle 18.30 con Dal paese dei balocchi. Passate a trovarci!
  • Arco Medievale sabato 22 luglio, ore 17.00 CIP CIP BAU BAU progetto a cura di Antonella Caruzzi con Loris Dogana regia Roberto Piaggio scene e oggetti Elisa Iacuzzo produzione CTA Gorizia Ispirato a una delle fiabe popolari italiane raccolte e rilette da Italo Calvino. “Imparare il linguaggio degli animali è imparare ad ascoltare i suoni e le vibrazioni sottili del mondo e della natura”.
  • Anche nella terza giornata il Festival delle Valli del Natisone continua a sparpagliare le sue proposte in piazzette, fienili, sotto una pergola o dentro una legnaia. Gli appuntamenti di venerdì 21 luglio!
  • Si parte! Salamelecchi inaugura il Festival delle Valli del Natisone a Masarolis. Fino al 26 luglio: qui il programma completo www.ctagorizia.it
  • Tutto è pronto all'ombra del grande è bellissimo cedro deodara (o cedro dell'Himalaya) di oltre 130 anni: osserviamo i rami più bassi, riuscite a vedere gli uccelli di sette colori diversi? Ci aiuteranno a scegliere con quale favola cominciare! Sabato 8 e domenica 9 luglio (10.30 e 17.30) Elena De Tullio e Alice Melloni ci accompagnano ancora una volta a caccia di favole nel parco di Villa Manin. Ingresso gratuito (prenotazione consigliata al nr. 0432 821258).
  • I coloratissimi ‘palcoscenici diffusi’ di Marionette&Burattini diventano il Festival delle Valli del Natisone/Festival V Nadiških Dolinah, con una formula che ne rilancia il ruolo, il linguaggio espressivo e gli obiettivi: un dialogo sempre più intenso con le Valli e i suoi abitanti attraverso uno scambio umano e artistico fra i protagonisti, il pubblico e la popolazione. Una formula rinnovata per portare ‘in scena’ l’identità delle Valli e integrarla ai nuovi linguaggi scenici. Qui qualche anticipazione: @www.ctagorizia.it/festival-delle-valli-del-natisone
  • Quasi mille bambini hanno animato Parco Coronini in occasione di #Figureinfesta, evento conclusivo del progetto #IColoridelTeatro. Una gioia per gli occhi ed il cuore ❤️
  • Sarà Elettroradiogramma a chiudere la diciottesima edizione di #Pomeriggidinverno: uno spettacolo concepito come un tracciato cardiaco, sulla scena si alternano giocolerie, pupazzi, mimo, virtuosismi acrobatici, slanci poetici e momenti clowneschi. Domani (sabato 18 marzo) alle 16.30 al Teatro Bratuz di Gorizia ❤
  • Zac è uno scrittore sicuro di sé e abile nell’inventare storie di draghi e cavalieri coraggiosi. Finché non gli chiedono di scrivere una storia d’amore. Ma l'amore non fa per lui: «L’amore non ha nulla in comune con il coraggio e l’avventura!». Zac_Colpito al cuore! Sabato 4 marzo, ore 16.30, Teatro Bratuz (Gorizia)
  • Una storia di collaborazione, amicizia, tenacia, anticonformismo, accompagnata dall’idea che valga la pena rinunciare all’egoismo e unire le forze per realizzare qualcosa di più grande. Il prossimo appuntamento di #Pomeriggidinverno è con La gallinella rossa. Oggi alle 16.30! (per gli indecisi la biglietteria apre alle 15.00!) 😊
  • Ahia! si interroga sulla vita e sul suo senso, sull’essere bambini, sulla paura del dolore e sulle piccole e grandi difficoltà: la fatica, la delusione, la paura di non farcela, la malattia. Ma soprattutto racconta la gioia della vita, e ci invita a scoprire che forse, proprio come nelle fiabe, senza quegli scomodi “Ahia!” non si può costruire nessuna felicità. Sabato 4 febbraio (alle ore 16:30) al Teatro Bratuž di Gorizia per #Pomeriggidinverno!
VIDEO
X